Sport e Valori...

Quando si parla di etica e valori nello sport si rischia sempre di affrontare l’argomento in modo molto generico e superficiale, tale da non portare un interesse diretto e concreto al singolo individuo nella sua unicità.

Il termine Etica deriva dal greco Ethos, che significa letteralmente “comportamento” e ci piace vedere questa parola come una ricerca razionale di “modi di fare” per vivere meglio all’interno di un ambiente, convinti che questo “stare meglio” possa essere poi determinante nel percorso sportivo che offriamo, nella generazione di una passione per uno sport unico come la pallavolo e nell’apprendimento di valori assoluti di vita.

Molto spesso però un obiettivo sportivo non può essere raggiunto in un tempo breve, in quanto può necessitare di diverse tappe di avvicinamento, ha cioè bisogno di tutta una serie di passaggi intermedi prima di essere realizzato.
E’ su questo aspetto che tutti gli “attori” in campo devono orientare il proprio “comportamento”, con coerenza e rispetto di ruoli e competenze, alla ricerca di un ambiente sano e salutare, con un obiettivo chiaro, vivere al meglio quel concetto a volte dimenticato del fare sport.

La Carta Etica

La Carta Etica è un documento di autoregolamentazione che dal 2013 guida la Scuola di Pallavolo Anderlini. E’ un insieme di principi scelti dai soggetti direttamente interessati, i quali si impegnano a rispettarli.
Divisa in 10 principi per categoria, si impegna di dare delle linee guide per le atlete, per lo staff e per i genitori.

I PRINCIPI DEGLI ATLETI

  • PRINCIPIO 1

    Rispettare le regole della società.

  • PRINCIPIO 2

    Rispettare le regole del gruppo squadra.

  • PRINCIPIO 3

    Rispettare i miei compagni nei momenti di vita comune.

  • PRINCIPIO 4

    Rispettare l’allenatore e le sue scelte.

  • PRINCIPIO 5

    Organizzare il proprio tempo (tra scuola, pallavolo e amici) per mantenere l’impegno.

  • PRINCIPIO 6

    Accettare la sconfitta.

  • PRINCIPIO 7

    Rispettare gli avversari e l’arbitro.

  • PRINCIPIO 8

    Fare il tifo per i propri compagni.

  • PRINCIPIO 9

    Vivere e lasciar vivere gli altri in un ambiente salutare.

  • PRINCIPIO 10

    Aiutare a garantire che l’ambiente sportivo sia sicuro e sano.

I PRINCIPI DELLO STAFF

  • PRINCIPIO 1

    Assumersi la responsabilità sociale, rispettando le varie istituzioni, le altre società sportive, gli avversari e l’arbitro, le strutture e i materiali.

  • PRINCIPIO 2

    Essere da esempio per gli atleti attraverso un comportamento coerente, corretto, educato e rispettoso delle regole.

  • PRINCIPIO 3

    Aiutarsi reciprocamente e collaborare con tutto lo staff.

  • PRINCIPIO 4

    Mantenere sempre il rispetto del ruolo e della persona anche di fronte ad incomprensioni.

  • PRINCIPIO 5

    Comunicare le scelte, le decisioni, chiarire dubbi coi ragazzi, eventualmente anche con la famiglia, e sapere ascoltare le esigenze di ognuno senza giudicare.

  • PRINCIPIO 6

    Considerare le fasi evolutive dei ragazzi. Evitare il sovraccarico fisico e mentale. Rispettare i tempi di recupero psico-fisico da un infortunio.

  • PRINCIPIO 7

    Essere responsabili e professionali nel proprio lavoro. Definire obiettivi perseguibili e motivanti.

  • PRINCIPIO 8

    Focalizzare l’importanza sulla persona oltre che sull’atleta, evitando generalizzazioni che esulano dalla situazione contingente

  • PRINCIPIO 9

    Motivare tutti i ragazzi ad imparare e dare loro la percezione di appartenenza al gruppo.

  • PRINCIPIO 10

    Aiutare a garantire che l’ambiente sportivo sia sicuro e sano.

I PRINCIPI DEI GENITORI

  • PRINCIPIO 1

    Rispettare le regole della società sportiva.

  • PRINCIPIO 2

    Rispettare le regole del gruppo squadra.

  • PRINCIPIO 3

    Rispettare i ruoli, le scelte e la professionalità di chi lavora.

  • PRINCIPIO 4

    Fare il tifo a favore di tutta la squadra ed accettare la sconfitta.

  • PRINCIPIO 5

    Accettare i limiti fisici, tecnici e caratteriali del proprio figlio.

  • PRINCIPIO 6

    Consolare i propri figli, condividere e riconoscere le emozioni negative senza giudicare e colpevolizzare.

  • PRINCIPIO 7

    Prova a comunicare con l’altro per chiarire senza giudicare.

  • PRINCIPIO 8

    Valorizzare le doti di vostro figlio.

  • PRINCIPIO 9

    Lasciare ai vostri figli la possibilità di essere campioni oppure di non esserlo.

  • PRINCIPIO 10

    Aiutare e garantire che l’ambiente sportivo sia sicuro e sano.